La Carta Dedicata a te è un contributo per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Non è un bonifico sul conto corrente e non si chiede con una domanda: sono due caratteristiche che la distinguono dalla maggior parte delle altre misure.
Importo e soglia
Per il 2026 il contributo è di 500 euro per nucleo familiare, caricati su una carta elettronica prepagata. Il decreto prevede una seconda quota da 500 euro nel 2027, il cui importo può essere rimodulato in base alle risorse disponibili.
Il requisito economico è un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro. La data di riferimento per i requisiti è il 3 agosto 2026, data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
Chi resta fuori
La soglia ISEE non è l'unico filtro. Sono esclusi i nuclei in cui anche un solo componente percepisce misure incompatibili, tra cui:
- Assegno di Inclusione;
- Carta acquisti;
- altre misure di inclusione sociale o contrasto alla povertà;
- prestazioni di disoccupazione, come la NASpI;
- trattamenti di integrazione salariale.
È il punto che genera più malintesi: un ISEE basso può coesistere con una di queste prestazioni, e in quel caso la carta non spetta.
Come vengono scelti i beneficiari
Non si presenta domanda. L'INPS elabora gli elenchi dei nuclei potenzialmente beneficiari e li trasmette ai Comuni, che individuano gli assegnatari in base ai criteri previsti e comunicano l'esito agli interessati.
Avere i requisiti non equivale a essere in elenco: la selezione segue una procedura definita e le risorse sono limitate.
Chi ritiene di rientrare nei criteri può verificare le comunicazioni del proprio Comune, che è l'ente competente per l'assegnazione.
Quando arrivano i soldi
Per il 2026 gli accrediti sono previsti a partire dal mese di ottobre. Chi possiede già una carta dalle edizioni precedenti riceve una ricarica sullo stesso supporto. I nuovi beneficiari devono invece ritirare la carta secondo le indicazioni ricevute.
La scadenza che fa decadere il beneficio
C'è una condizione d'uso facile da trascurare. Chi riceve la carta a ottobre 2026 deve effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2026. In assenza di un primo utilizzo entro quella data il beneficio decade e le somme non restano disponibili.
Un solo acquisto, di qualsiasi importo, è sufficiente a mantenere il diritto. La verifica pratica è quindi banale, ma va fatta entro il termine.
Cosa si può comprare
La carta è destinata all'acquisto di beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi convenzionati. Non consente prelievi di contante e non può essere usata per spese diverse da quelle previste dal decreto.
Per l'elenco aggiornato dei prodotti ammessi e degli esercizi che applicano sconti aggiuntivi conviene fare riferimento alle comunicazioni ufficiali, perché il perimetro può variare da un'edizione all'altra della misura.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative. Non costituisce consulenza legale, fiscale, previdenziale o finanziaria, non rappresenta un ente pubblico e non è una comunicazione ufficiale di INPS, di un Comune o di altra amministrazione. Importi, requisiti, soglie e scadenze citati si riferiscono alla data indicata e possono cambiare. Verifica sempre le informazioni sui canali ufficiali prima di qualsiasi domanda o adempimento.
